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Il Laboratorio
I diversi, quasi uguali, ma diversi La Rassegna interculturale di narrazione teatrale |
Anna Mele Sono Anna, ANNA MELE! e quest’anno m’è toccato soffia’
su 38 candele. Ho due splendide bambine di 6 e
9 anni, siamo solo tre donne in casa…
ahi ahi ahi, quanti danni!!!!!!!!! Ma no, non è vero! Stiamo veramente bene, giuro
davvero!! Stamo ‘na bomba, il nostro star bene rimbomba. Lavoro in una società
d’informatica, ma non nell’ambito della programmazione, è tutt’altro la mia
specializzazione, disegno con il computer, computer
grafica di progettazione. Mi voglio presentare a voi come
la persona che sono, scusate le rime… chiedo perdono! Sono una persona molto solare e
piena di energia, positiva però… chiamatela pure
allegria! L’ironia per me è molto
importante, è uno stile, a mio avviso,
luccicante e a volte piccante. Ma attenzione, bisogna saperla
usare, la tua intenzione potrebbe
modificare, non di essere uno stupidone
senza fine, ma di regalare sorrisi e vederli stampati su tutti i
visi. Ognuno di noi ha una passione, ma la mia è una vera e propria
ossessione verso chi, con un sorriso, mi regala il paradiso, perché è solo sorridendo che la vita prende un percorso
stupendo!!!! Vediamo cos’altro posso dirvi affinché voi possiate
incuriosirvi! …vediamo… vediamo… ah, sì! A me piace scrivere molto
poesie, quando sono triste risultano pessimiste, quando sono felice, invece, come se avessero intorno
una splendida cornice, mentre quando le dedico a
qualcuno a cui voglio bene è soltanto la mia spontaneità
che interviene. Sono della natura amante, nutrirsi di lei è qualcosa di
entusiasmante… ti regala un’emozione
strabiliante! E’ senza fine la voglia che ho
di lei, non sono mai sazia… direi. Il mare è per me come un immenso
tranquillante guardare le onde approdare sulla
riva è qualcosa di ammiccante. Arrivano si con violenza, ma appena si infrangono sulla
battigia finisce la loro turbolenza! La stessa identica cosa succede
dentro me, si placa la mia irrequietezza, è come se le onde mi dessero una
dolcissima carezza, portando via, nel risucchio,
tutta la mia inquietudine, lasciando solo un gran senso di
benessere e gratitudine… Sì, gratitudine per avermi
regalato tanta energia, è un po’ come se le onde
avessero fatto una gran magia! Non posso la natura amare senza gli animali adorare, sono gli esseri viventi, che sono più a contatto con lei, sono i più vicini conviventi. Mi piace il loro modo di amare, non hanno mai paura di lasciarsi
andare, il loro amore è sempre sincero, senza finzioni nel trasmettere
il vero. Vorrei essere come loro… cerco di essere come loro… sarebbe bello urlarlo tutti in
coro! Ma non è possibile in questo
mondo, dove soltanto il menefreghismo
fa da sfondo, dove sul nostro egoismo ci si
sofferma, e purtroppo in me c’è sempre più
questa conferma. Potrei sembrare pessimista, ma non è così, sono certa che
tutto ciò invece esista. Non è sicuramente facile, basta soltanto pensare che
nessun gesto diventi futile, come le parole, diventare
tutt’altro che inutile. Comunicare è la cosa più bella
che ci sia, allora tutti pronti???? 1… 2... 3…VIA! Spero di non avervi annoiato e co’ ‘ste rime ammorbato, certo ‘sta presentazione non sarà sicuramente la
perfezione, ma c’ho provato e anche alquanto faticato, nell’esprimermi, e nel contempo dalle rime non
esimermi. E’ più forte di me, senza rime non resisto… ahimé. Ultimo
aggiornamento: 07/12/06 |
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