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La Rassegna interculturale di narrazione teatrale

 

Alessandro Ghebreigziabiher

 

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Cecilia Moreschi

 

Biografia

 

Nel 1995 si laurea in lettere, discipline dello spettacolo, presso l’Università “La Sapienza” di Roma. In seguito arricchisce la sua formazione teatrale con: Diploma di attrice presso la scuola “Gropius”, Laboratorio di teatro corale tenuto da Tiziana Lucattini e Laboratorio sulla favola e l’arte del racconto, presso la Coop. Teatrale Ruotalibera, Corso di dizione presso l’Upter, Seminario di psicodramma tenuto da Ferruccio Gori, Stage sull’arte del clown e del teatro di strada tenuto da Maurizio Fabbri e Stage sull’arte del clown diretto da Gaston Troiano, entrambi della “Scuola Internazionale di Lecoq”, Stage di recitazione su Biomeccanica e teatro sociale diretto da Gary Bracket, del “Living Theatre”,  Stage di Teatro – Danza condotto da Patrizia Picano. Dal ’96 al ‘01 collabora con il gruppo teatrale “Kairos”, specializzato in spettacoli per ragazzi e dallo stesso anno ad oggi conduce numerosi corsi di recitazione in scuole ed istituti. In particolare, dal ’97 è responsabile di laboratori di teatro-integrato presso il “Centro Audio Fono Logopedia” di Roma, con ragazzi non udenti e diversamente abili. Come regista teatrale, ricordiamo, dal ’96: “La favola dei saltimbanchi”, di Michael Ende e “Liberi Liberi”, di Tonino Lascomi, “Giò e Na”, dei Barabba’s Clown, “I vestiti dell’imperatore”, di Gianni Rodari, “Occhiali per vederci”, di Luis Coquard, “Sogno o son desto?”, di Vittorio Chiari, “Vite sommerse-sussurri e grida”, drammaturgia originale, “Biancaneve e i sette nani”, adattamento dalla fiaba dei F.lli Grimm, “Un mostruoso giorno di prove”, libero adattamento de “Il fantasma di Canterville”, di Oscar Wilde, “Variazioni sulla follia”, drammaturgia originale, “Pene d’amor perdute”, di William Shakespeare, “Pinocchio”, riadattamento della fiaba di Collodi, “Romeo e Giulietta”, riadattamento dal testo di W. Shakespeare, “L’orso” e “La proposta di matrimonio”, atti unici di A. Cechov, “Il fantasma di Canterville”, adattamento teatrale dal racconto di O. Wilde, “Sogno o son desto?”, commedia musicale di Vittorio Chiari, “La favola dei saltimbanchi”, di Michael Ende, “Novecento”, di Alessandro Baricco, “…e diteci sempre sì”, adattamento da un racconto di M. Ende, “Tante storie per giocare”, di Gianni Rodari, “Alice nel Paese delle Meraviglie”, adattamento dal testo di L. Carroll, “La Locandiera”, di Carlo Soldoni, “Cenerentola”, dalla fiaba dei F.lli Grimm, “Cappuccetto Rosso”, dalla fiaba dei F.lli Grimm, “Francesco, Francesco!”, opera originale, “Il canto di Natale”, adattamento dal testo di C. Dickens, “Cappuccetto Rosso e…”, rielaborazione della fiaba dei F.lli Grimm, “Filastrocche in cielo e in terra”, di G. Rodari, “XI: Siate folli”, opera originale, “Flanagan e il fantasma del palcoscenico”, opera originale, “Neanderthal Boy”, di L. Malmusi, “Amleto”, adattamento dal testo di W. Shakespeare, “L'isola del tempo perso”, drammaturgia originale, “La storia del teatro vista da noi”, opera originale, “La grammatica è una canzone dolce”, libero adattamento di E. Orsenna, “Il piccolo principe”, libero adattamento del testo di A. de Saint-Exupery, “Il cuoco prigioniero”, di Roberto Gandini, “Artù e i cavalieri della favola gioconda”, libero adattamento, “Le quattro stagioni: ricordi, sogni e canzoni”, drammaturgia originale, “Biancaneve”, lavoro drammaturgico di attori e burattini, “Cenerentola”, lavoro drammaturgico di attori e burattini. Come interprete, dal 1994: “La favola del soldatino di stagno”, dalla fiaba dei F.lli Grimm, “Sparatrap”, di Gian Franco Mazzoni, “Se gli impressionisti fossero stati dentisti”, di Woody Allen, “Le troiane a Sarajevo”, adattamento di G. F. Mazzoni da Euripide, “Quei tre quarti in fondo al mare”, di Paolo Bovini, “Carnanimal”, di Marino Galdiero, “Quel che resta”, di Marino Galdiero, “Aspettando Godot”, di Samuel Beckett, “Giò e Na”, dei Barabba’s Clown, “Not in my name”, di Judith Malina del Living Theatre, “La dama di Chez Maxim”, di G. Feydeau, “La favola dei saltimbanchi”, di M. Ende.  Nel 2005, al termine di un laboratorio con circa ottanta bambini del VII Circolo Montessori di Roma, dirige insieme alla collega Alessandra Sartori lo spettacolo “Se ci fosse stata la pace”, drammaturgia da lei stessa realizzata, all’insegna di un messaggio critico verso ogni tipo di guerra. Nell’occasione è intervenuto l’allora sindaco di Roma Walter Veltroni. Nello stesso anno il testo è stato pubblicato dalle Edizioni Corsare, di Perugia, corredato dalla prefazione di quest’ultimo. Nel 2006 ha creato con alcune colleghe il laboratorio culturale Artedaparte (www.artedaparte.org). Tra il 2006 ed il 2007 partecipa alla messa in scena de “Il poeta, il santo e il navigatore” e nel 2008 di “Tra la terra e l’acqua”, lavori scritti e diretti da Ghebreigziabiher. Nel 2007, sempre con le Edizioni Corsare, esce il suo nuovo libro, “La storia del teatro va in scena”.

 

Cecilia Moreschi parteciperà alla Rassegna interculturale “Il dono della diversità”, Edizione 2008, con lo spettacolo (in coppia con Alessandro Ghebreigziabiher):

 

La vera storia di Jean Baptiste du Val-de-Grâce,

oratore della razza umana

 

 

Lo spettacolo sarà in scena

sabato 24 maggio 2008 alle 21.00,

presso il Teatro Studio Uno,

Via Carlo della Rocca, 6 (Roma)

 

Info e prenotazioni:

Luisa Moreschi

luisa.moreschi@tin.it

Tel: 345.3026879

 

 Ultimo aggiornamento:

03/04/08