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Il Laboratorio
I diversi, quasi uguali, ma diversi La Rassegna interculturale di narrazione teatrale |
Elisa
Menchicchi Biografia: Nasce a Roma il 15-07-1982. Si laurea nel 2004 presso la Scuola Superiore per
Interpreti e Traduttori (inglese e francese) con la tesi dal titolo “Anarchia
e Teatro”. Dal 2004 frequenta il corso biennale professionale di
recitazione presso “Teatro Azione” diplomandosi nel 2006. Negli stessi anni è in scena con “Attori!” regia Cristiano Censi
e “Il ballo degli amanti” regia Giancarlo Fares e gira due cortometraggi. Approfondisce gli studi frequentando seminari sulla maschera
neutra con Armando Sanna, sulla biomeccanica teatrale e sulle tecniche del
teatro di narrazione con Giancarlo Fares. Scrive in seguito un monologo “Il Paese di Punt” che porta in
scena per la prima volta nel 2007 con la regia di G. Fares. Dal 2006 inizia a lavorare con Valentino Villa nella compagnia “Né
nuvole né orologi” portando in scena “Rumors” di Neil Simon, “Il Principe
Furente” di Ludovica Ripa di Meana (AIUTO REGIA) e “Party Time” di Harold
Pinter. Dal 2007 si avvicina alla danza
contemporanea studiando con Chiara Ossicini e Marco Angelilli Inizia anche a
lavorare come operatrice teatrale presso scuole materne ed elementari. Nel 2008 porta in scena “La Casa di Bernarda Alba” con la regia di Cristiano Vaccaro. “Il paese di Punt” “Il Sole ci guida in
questo viaggio…una corsa lungo i binari della storia di due sorelle, Etiopia ed eritrea. Un
viaggio nel tempo e nei luoghi di una terra ancestrale. Tra i ricordi di una
famiglia italiana divisa a metà tra il mal d’Africa da cui non si guarisce mai e le
conseguenze del colonialismo italiano in Corno d’Africa” La trama: Una domenica qualunque, una voce alla televisione: basta questo
per sconvolgere e far rivivere a tutta la famiglia Casti gli anni passati ad
Asmara, capitale dell’Eritrea. Emma, nata e cresciuta in Italia, sente quella storia lontana ma
avverte anche un legame con quella terra, una terra che ha accolto per tanti anni
la sua mamma e tutta la sua famiglia. Comincia un viaggio a ritroso, tra imprese coloniali italiane,
condottieri etiopi, figure mitiche, dal Negus Hailé Selassié a Lucy, la nostra
antenata di 2 milioni di anni: sullo sfondo un intreccio politico internazionale che
cerca di disegnare le sorti di questo piccolo pugno di terra africana. Lo spettacolo sarà in scena venerdì 23 maggio 2008 presso il Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Roma) Info e
prenotazioni: Luisa
Moreschi Tel: 345.3026879 Ultimo aggiornamento: 03/04/08 |